
Vivo nell’Agordino, pratico Downill e Snowboard. Ho iniziato
downhill quando ero in seconda media, cioè nel 2019, grazie a un mio caro amico che me ne parlò e mi convinse a provare. Ho conosciuto tante persone che mi hanno aiutato e abbiamo passato bei momenti insieme. Man mano che lo praticavo mi piaceva sempre di più; dal secondo anno incominciai ad andare in bikepark e girare il territorio. Questo sport mi fece capire quanto sia bella la natura di quanto lo pensavo già, ti libera la mente e ti fa divertire per questo continuai. Dal terzo anno iniziai le prime gare, stavo diventando sempre più bravo e insieme al mio allenatore e ai miei amici iniziammo le prime gare. Prima gara: Cortina d’Ampezzo, coppa Italia, come prima gara non era il top non me la sentivo molto ma provai lo stesso. Alle prove mi ribaltai un po’ di volte ma dopo un po’ di tentativi me la sentivo di più. Qualifiche non andate molto bene perché sono caduto e mi sono fatto male e la gara non la feci. Seconda gara, Bormio, Coppa Italia, anche questa non andata molto bene. Come pista mi piaceva molto, infatti le prove le stavo facendo bene, scivolai un po’ di volte ma nulla di che, ma nell’ultimo giro di prova prima della qualifica, nel salto finale mi impuntai e persi il casco perché non me lo ero allacciato bene. Mi presi solo un mal di testa però la qualifica la feci comunque, con la mia calma ma la feci. La gara venne annullata per mal tempo e contarono solo i tempi delle qualifiche e mi piazzai circa dopo la sessantesima posizione. Facemmo solo due gare di coppa Italia e poi andammo sul circuito Ion Cup molto più facile ma anche molto più distanti. Prima gara, Passo del Tonale, Ion Cup, pista molto bella ma anche più faticosa dove si doveva pedalare molto.
Andata bene, ma dove potevo sicuramente dar di più. Seconda gara, Limone Piemonte, questa andata molto bene, dove ebbi molte soddisfazioni, infatti arrivai secondo di categoria nella Junior e terzo assoluto sempre nella junior. Le gare son finite per questo anno. Quarto anno dove feci 5 gare in tutto. La prima e unica coppa Italia sempre a Cortina d’Ampezzo, pista che inizialmente non mi piaceva ma dopo un po’ di volte che la provai mi cominciava a piacere, anche questa non andata molto bene, prove fatte molto bene, me la sentivo molto, ma alle qualifiche caddi facendomi male e anche questa gara non la feci. Le quattro restanti furono le Ion Cup, quest’anno feci tutte le gare del circuito Ion Cup. Tutto sommato sono andate bene, ho migliorato molto dall’anno precedente piazzandomi in buone posizioni anche perché feci solo le gare dei grandi perché avevo sorpassato il limite di età per fare le Junior. Finite tutte le gare mi piazzai primo nella categoria assoluta di downhill di tutto il campionato. Questo è tutto, cercherò di migliorare sempre di più per raggiungere il mio obbiettivo, prossimo anno darò più che posso e mi prenderò la rivincita dalle coppe Italia.
